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IX mostra-concorso di Fotografia in bianco e nero

 

I giurati:

- Attilio Pellarini (Giurato FIAF)

- Sandra Pivetta (Artista - Insegnante di progettazione grafica)

- Guido Cecere (Fotografo e docente di fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia)

- Vito Sutto (Critico d’Arte)

- Maristella Cannalire (Psicologa)

- Sonia Dorigo (Cantante lirica)

- Aurelio Pantanali (Gnomonista)

riunitisi in giuria nel giorno 16 giugno 2006 per esaminare i lavori partecipanti alla manifestazione, dopo attento, scrupoloso e ripetuto esame di 87 lavori di 28 autori, hanno deciso di ammettere 53 lavori di 17 autori e di assegnare i premi in palio come segue:

 

Primo premio

Assegnato ad Andrea Rampon per le opere

n.1: Il sonno della ragione genera mostri: concetto
n.2: Il sonno della ragione genera mostri: illogico!
n.3: Il sonno della ragione genera mostri: tautologia

La Giuria ha apprezzato nel lavoro proposto la capacità di individuare nel vissuto quotidiano che comunemente appartiene ad ognuno di noi una dimensione assolutamente “altra”, pur se reale. Da ciò che appare banale e consueto emerge un’aura inquietante: nell’ordinario viene colto lo straordinario e l’immaginazione trova spazi altrimenti a lei preclusi.

 

Secondo premio

Assegnato a Mitja Juren per le opere

n.1: Illogico
n.2: Tuttavia
n.3: Lumi

Il punto di forza delle opere e senz’altro il tema sociale che, purtroppo, è molto attuale. Il bere fine a sé stesso, senza regole, l’esagerazione e l’esasperazione trasudano da un atto che si fa illogico e che conduce passo dopo passo all’ultima fotografia, al bicchiere rovesciato e alla figura umana che non è più presente a sé e agli altri.

 

Terzo premio

Assegnato ad Alessandro Ottenga per le opere

n.1: Il futuro - Concetto
n.2: Il futuro - Tautologia
n.3: Il futuro - Illogico!
n.4: Il futuro - Ricerca

L’opera è di notevole impatto grafico: colpiscono lo stile omogeneo, la buona qualità di stampa, la pregevole fattura e la tecnica. Dal punto di vista dei contenuti il connubio tra l’immagine del cimitero e lo “smile” è irriverente e devastante: non si tratta di una profanazione concettuale bensì di uno svuotamento di significati ormai dati per certi e quasi indiscussi, per giungere ad un approccio più duro e diretto con le immagini proposte.

 

Premio speciale giovani

Assegnato ad Andrea Bevilacqua per le opere

n.1: Lumi
n.2: Ricerca

Il tema è ottimamente centrato; i lumi e la ricerca sono il nucleo e la vera essenza del lavoro che si presenta efficace in quanto essenziale e semplice, in apparenza. L’accostamento di idee fra la concretezza dell’illuminazione artificiale e la spiritualità elevata di quella culturale si manifesta con particolare vigore nell’immagine della scala, seppure lievemente didascalica.

 

Segnalazione

Assegnata a Nicolò Quirico per le opere

n.1: Opinioni
n.2: Rigore
n.3: Lumi
n.4: Ricerca

Rigore e ricerca traspaiono particolarmente dal secondo e quarto scatto, che propongono immagini forti e suggestive in un buon gioco di luce.

 

Segnalazione

Assegnata a Katia Ceccarelli per le opere

n.1: Coscienza
n.2: Lumi
n.3: Rigore

Lavoro apprezzato per la scelta di immagini di grande impatto e modernità, con un sapiente uso dell’effetto “posterizzazione”.

 

Segnalazione speciale giovani

Assegnata a Marilena Trusgnach per le opere

n.1: Lumi
n.2: Rigore
n.3: Concetto

Domina la composizione geometrica in senso forte. L’aspetto grafico e il contenuto sono molto coerenti e in costante dialogo e reciproco rimando, soprattutto per quel che riguarda il primo e il terzo scatto.